Aveva rapinato una donna del suo monopattino minacciandola con un coltello e dandosi poi alla fuga senza però scappare all'occhio attento della videosorveglianza della zona. E' così finito in manette, una volta raggiunto dai carabinieri il giorno successivo, un 40enne marocchino, già noto alle Forze dell’Ordine.
L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, in via IV Novembre di Borgio Verezzi: la vittima, una 39enne residente a Pietra Ligure, stava percorrendo la strada a bordo di un monopattino elettrico quando le si è presentato davanti l'uomo che, armato di coltello, l’ha minacciata e costretta a consegnare il mezzo, fuggendo subito dopo.
Il rapinatore si è allontanato in direzione di Finale Ligure, mentre la vittima si è diretta verso Pietra Ligure dove, all'altezza del viale della Repubblica, ha incontrato una Pattuglia della Polizia Locale di Borgio Verezzi, alla quale ha spiegato l'accaduto. Gli agenti, raccolte le prime informazioni e diramate le ricerche, hanno quindi invitato la donna a sporgere denuncia presso i carabinieri.
I militari della Stazione pietrese, raccolta la denuncia e facendosi fornire una precisa descrizione del mezzo e dell’autore, visionando le varie telecamere dei sistemi di videosorveglianza cittadina, in poco tempo hanno individuato come possibile autore il 40enne marocchino senza fissa dimora, nullafacente e irregolare sul territorio nazionale.
La professionalità dei militari pietresi ha permesso di risolvere nell'arco di poche ore l’incresciosa rapina. Nella giornata successiva, infatti, gli stessi militari dell'Arma che hanno raccolto la denuncia e avviato le indagini, hanno notato nei pressi della stazione ferroviaria di Ceriale uno straniero che corrispondeva alla descrizione dell’autore della rapina, il quale ha immediatamente tentato di fuggire a piedi non appena si è accorto che i militari si stavano dirigendo verso di lui.
L’uomo è stato comunque raggiunto e, una volta bloccato, i militari si sono accertati trattarsi proprio del sospettato autore della rapina. Lo stesso è stato quindi accompagnato presso la stazione dei carabinieri di Pietra Ligure per gli accertamenti del caso e, d’intesa con la Procura della Repubblica di Savona, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
L’indagato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Imperia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.