In occasione della Notte della Geografia 2025, che si terrà venerdì 4 aprile, i Gruppi FAI Giovani di Savona, Albenga-Alassio, Genova, Portofino-Tigullio, La Spezia e l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) Liguria uniranno le forze con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Genova (DISPI) per presentare un evento unico nel suo genere: "Paesaggi Rivelati: Viaggi nel Tempo".
La sezione di Genova-Savona dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia organizza, per l’ottava volta consecutiva, un evento per la Notte della Geografia. Quest’anno le iniziative saranno quattro, svolgendosi in contemporanea e seguendo il fil rouge delle descrizioni e vedute storiche (dal XVII ai primi del XX secolo) di viaggiatori stranieri, studiosi e artisti liguri.
Nello specifico, si tratta di percorsi urbani sulle tracce delle fonti geo-iconografiche analizzate dai ricercatori dell’Università di Genova, Roma Tre e Trento, nell’ambito del progetto PRIN (Progetto di Rilevante Interesse Nazionale) "Envisioning Landscapes", finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi comunitari PNRR Next Generation e coordinato dal Prof. Pietro Piana (Università di Genova, Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali). Si tratta di un progetto innovativo che si propone di riscoprire l’evoluzione dei paesaggi italiani attraverso l'analisi di fonti iconografiche e scritte dei secoli XVIII e XIX. Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, come i geodatabase e un’interfaccia web partecipativa, il progetto mira a connettere passato e presente, invitando il pubblico a riflettere sull’importanza del paesaggio per la gestione territoriale.
Quest’anno, grazie alla collaborazione tra i gruppi FAI Giovani della Liguria e l’AIIG, la regione sarà protagonista di un viaggio tra paesaggi e memorie del territorio, offrendo quattro percorsi geo-storici in simultanea ad Albenga, Noli, Genova e Levanto.
A Albenga il ritrovo è fissato per venerdì 4 aprile alle ore 18:00, sul sagrato della Chiesa di San Bernardino da Siena in via Donatello. Il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, accompagnerà i partecipanti attraverso il borgo storico e la costa, mostrando come il paesaggio rurale e la linea costiera siano cambiati nel tempo. Attraverso vedute storiche e documenti d’epoca, il tour svelerà le storie nascoste di questo angolo di Liguria, offrendo uno sguardo inedito sulle sue continue trasformazioni. L’evento è gratuito su prenotazione scrivendo ad albenga@faigiovani.fondoambiente.it.
A Noli il ritrovo è previsto per venerdì 4 aprile alle ore 16:30 in Piazza Milite Ignoto, con partenza alle 17:00. Il percorso, della durata di circa due ore, esplorerà le antiche strade del borgo marinaro raccontando la vita quotidiana dei suoi abitanti, la viabilità storica e il ruolo delle fortificazioni. Le testimonianze dei viaggiatori del passato daranno voce a un territorio che ha affascinato e sfidato chi lo attraversava, tra sentieri impervi e panorami mozzafiato. Per partecipare, è necessario prenotarsi scrivendo a savona@faigiovani.fondoambiente.it. È consigliato l’uso di scarpe comode.
A Genova il ritrovo è fissato per venerdì 4 aprile alle ore 16:30 presso il piazzale del Santuario della Madonna del Monte. Il percorso, della durata di circa due ore, si svilupperà tra Villa Imperiale e il Santuario di Nostra Signora del Monte, esplorando il rapporto tra la città e il paesaggio circostante. Tra boschi urbani e paesaggi sacri, i partecipanti scopriranno come l’urbanizzazione abbia modellato il territorio, accompagnati dalle parole di autori che descrissero queste vedute secoli fa. La partecipazione è gratuita su prenotazione scrivendo a genova@faigiovani.fondoambiente.it.
A Levanto il ritrovo è previsto per venerdì 4 aprile alle ore 16:30, nella piazza antistante il Bar Contro Vento, in Corso Italia 17. Il percorso, della durata di circa due ore, condurrà i partecipanti attraverso il centro storico e le mura medievali, raccontando la vita di un borgo che, per secoli, è rimasto isolato rispetto ai percorsi più battuti. Le fonti storiche e le rappresentazioni artistiche restituiranno l’immagine di un luogo in bilico tra terra e mare, custode di una bellezza selvaggia e di antiche tradizioni. Per partecipare è necessaria la prenotazione scrivendo a laspezia@faigiovani.fondoambiente.it. Anche in questo caso, è consigliato l’uso di scarpe comode.
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