Secondo gli ultimi dati resi noti dall'European Lotteries, pubblicati dalla redazione di VinciTu, i membri della suddetta associazione, hanno investito 22 miliardi di euro in cause benefiche e iniziative sociali, rafforzando la loro missione principale: generare fondi per il beneficio pubblico attraverso giochi di fortuna sicuri e responsabili. Si tratta di una vera e propria mission aziendale che ha lo scopo di «creare un impatto sociale positivo garantendo pratiche di gioco responsabili», secondo le parole di Romana Girandon, presidente di European Lotteries.
Ricordiamo che tale associazione è la più grande e rappresentativa organizzazione del settore delle lotterie e dei giochi d'azzardo in Europa, presente in 39 paesi europei con un totale di 70 membri, inclusi tutti gli stati membri dell'UE (50 membri nell'UE e 20 stati non membri dell'UE).
I dati dell'European Lotteries
Il rapporto dell'European Lotteries mette in evidenza alcune peculiarità del settore. Va anzitutto sottolineato come i 22 miliardi di euro che l'associazione ha versato a favore di cause pubbliche siano un dato in aumento del 22,7% rispetto al 2019. Più precisamente si tratta del 50% del Gross Gaming Revenue (GGR) delle lotterie. Si tratta di soldi che sono stati successivamente investiti in settori chiave come Bilanci statali (72,3%), Iniziative sociali (12,8%) e Sport (8,6%).
L'European Lotteries ha calcolato che, in media, ogni cittadino europeo ha beneficiato di circa 40 euro destinati a iniziative pubbliche attraverso i proventi delle lotterie.
Le iniziative dell'EL vanno ad inserirsi nella sua strategia di sensibilizzazione che, come si legge sul suo sito, è quello di far comprendere come «le lotterie non debbano essere viste solo come gioco azzardo, ma come parte integrante del tessuto sociale dell'Europa. Operanti per l'utilità pubblica dal 1441, quando a Bruges (Belgio) fu concepito il primo modello, i giochi della lotteria di oggi sono ancora diffusi in tutti gli Stati membri dell'UE. Soprattutto, continuano a generare fondi per il bene pubblico».
La situazione in Italia
In Italia si è ancora indietro per quel che riguarda le iniziative sociali legate alle lotterie. Nel 2023 debuttò la Lotteria Filantropica. Si trattava di un'iniziativa dove chi acquistava un biglietto non vinceva nulla, ma finanziava un montepremi interamente destinato al Terzo settore e in particolare a progetti e che rispondevano a bisogni sociali urgenti. Il vincitore, dunque, doveva scegliere a quale scopo, tra quelli valutati e preselezionati, destinare l'intero montepremi, ma anche associare il proprio fortunato nome alla futura realizzazione dell’opera finanziata.
Tale iniziativa era rivolta alle organizzazioni iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore con un patrimonio superiore ai 500.000 euro. La sua storia prendeva spunto dalle cosiddette charity lotteries che da tempo si tengono in Irlanda, Svezia, Olanda, Inghilterra e Germania.
Come per tutto ciò che riguarda l'azzardo, anche in questo caso era l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a stabilire e supervisionare le modalità di partecipazione, estrazione, vincita e destinazione del premio finale della Lotteria Filantropica Italia.
Tuttavia, questa iniziativa non ha trovato molte sponde nel Nostro Paese. Infatti, nel 2023 il progetto è stato accantonato per mancanza di donazioni.
Nel nostro Paese sembra mancare una cultura da questo punto di vista. Magari in futuro si potrà riprovare qualcosa di simile, sperando in una partecipazione più ampia.