Attualità - 31 marzo 2025, 17:55

Savona, raccolta porta a porta: al Palaseas parte la protesta degli amministratori (VIDEO)

Una quarantina quelli che hanno contestato la difficile gestione dei bidoni condominiali a carico degli inquilini e l'assenza di rappresentanti del Comune

Savona, raccolta porta a porta: al Palaseas parte la protesta degli amministratori (VIDEO)

La protesta del nuovo sistema di raccolta rifiuti si allarga agli amministratori di condominio. Una quarantina di loro, alcuni dei quali gestiscono decine di immobili in città, si sono presentati alla riunione di oggi di Seas dedicata a Legino bassa.

Sono arrivati alla spicciolata, a gruppetti, spinti dal fatto di essere stati subissati di domande, richieste di spiegazioni e molte proteste dei loro condomini, oltre che dalla rabbia di dover gestire la questione dei bidoni condominiali. Spiegano di non essere stati coinvolti e consultati nelle scelte se non marginalmente.

Un primo incontro in Sala Rossa lo scorso anno, per alcuni la visita di due tecnici, ma non per tutti, e poi basta, è quello che ci riferiscono: "Solo una volta sono venute due persone di Seas - spiega un amministratore che ha decine di immobili - e non ne sapevano molto neppure loro. Ci è stato chiesto di mandare un elenco tramite pec con i nostri condomini. Lo abbiamo fatto poi più nulla. Abbiamo mandato altre pec ma non abbiamo avuto risposte". 

L'assemblea è iniziata in un Palaseas pieno. Dopo le prime spiegazioni, l'atmosfera si è scaldata, diventando rovente, con l'accesa protesta degli amministratori, una quarantina quelli presenti in fondo alla sala, quando l'incaricata da Seas, Alessandra Rostagno, è passata alle indicazioni sulla gestione ed esposizione dei cassonetti condominiali.

"Un'ipotesi - ha detto Rostagno - è che il condominio trovi un volontario che esponga il bidone fuori". "Siete voi che dovete dire cosa fare - ha urlato un amministratore dal fondo della sala - non noi".

Tra il vociare degli amministratori, l'incaricata di Seas ha proseguito: "Una seconda ipotesi - ha spiegato - è trovare un terzo, qualcuno di esterno". Ed è qui che si è sollevata la protesta più accesa: "Lo pagate voi", hanno gridato dal fondo della sala.

Rostagno, tra il brusio e le proteste, ha proseguito: "L'11 aprile ci sarà l'incontro dedicato agli amministratori - ha spiegato tra il mormorio crescente - stiamo pensando ad una partnership con delle cooperative sociali che faccia il servizio per chi ha i bidoni condominiali".

"Lo fate gratis, però" è stata la risposta che si è sollevata dal gruppo degli amministratori, che contestano certe scelte di gestione del sistema di raccolta.

Rostagno ha spiegato che sono  300 i sopralluoghi fatti nei condomini con criticità, 50 dei quali segnalati dagli amministratori di condominio.

Elena Romanato

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