Pur con alcune lettere che indicavano la zona sbagliata di riferimento (ma è disponibile un numero verde a cui rivolgersi) e con zone di appartenenza ritenute da alcuni savonesi troppo generiche e difficili da comprendere, mercoledì 19 marzo partono i primi incontri organizzati da Sea-S con le utenze domestiche per spiegare come funzionerà il nuovo sistema di raccolta, che prevede i cosiddetti cassonetti intelligenti in centro e il porta a porta nelle altre zone.
Mercoledì si partirà dai residenti del centro, con tre incontri a partire dalle 16:30, seguiti da altri appuntamenti alle 18:00 e alle 20:30. Nelle settimane successive, oltre ad altri incontri con i residenti del centro, sarà la volta di quelli dei quartieri Villetta-Valloria, Case Sparse, Villapiana, Legino Bassa, Lavagnola, Oltreletimbro Litorale, zona Sacro Cuore, Oltreletimbro Alta, Fornaci-Zinola, Legino Alta, Legino Bassa e Darsena.
Il ritiro del kit per i residenti del centro va effettuato sempre al PalaSeaS entro il 26 aprile. Per i residenti delle altre zone sarà possibile ritirarlo a Legino, in via Pietragrossa. La scadenza per il ritiro è fissata al 10 maggio per i residenti di Villetta-Valloria, Villapiana, Lavagnola, zona Sacro Cuore e Darsena, mentre per quelli di Legino Alta e Bassa, Oltreletimbro Litorale, Oltreletimbro Bassa e Fornaci-Zinola il termine ultimo è il 25 maggio.
Per il settore del commercio verrà portata a termine la raccolta differenziata avviata in precedenza. Per quelli che sono definiti “grandi produttori di rifiuti”, Sea-S spiega nella lettera che “il percorso arriverà a compimento, completando la raccolta porta a porta anche per le frazioni di rifiuto 'secco residuo' e 'carta'”, con incontri previsti il 2 e il 9 aprile. Per le utenze commerciali che invece non sono considerate “grandi produttrici di rifiuti”, verranno consegnati i mastelli per le varie tipologie di rifiuto, seguendo le regole delle utenze domestiche. Gli incontri sono fissati per il 1° e il 10 aprile e il ritiro dei mastelli dovrà avvenire entro il 26 aprile.
Intanto, continua l'abbandono indiscriminato di ingombranti da parte di incivili: una tendenza che sarebbe in aumento in vista del periodo in cui non ci saranno più i normali cassonetti in strada.