Un viaggio nell’essenza femminile attraverso l’arte. È questo il cuore della mostra "La Donna", esposta presso la sede AMA di Altare in occasione della Festa della Donna. L’artista Marica Servolo racconta il suo percorso interiore ed espressivo attraverso una serie di tele ispirate a immagini che l’hanno colpita profondamente.
"Nulla arriva mai per caso...", spiega l’artista. La scorsa estate, sfogliando un libro, alcune immagini hanno catturato la sua attenzione e sono diventate il punto di partenza per questa nuova ricerca artistica. Nascono così "Le mie piastrelle", opere su tela che ricordano, per forma e stile, le antiche piastrelle di casa.
Da sempre affascinata dalla figura femminile, Marica ha scelto di rappresentare donne vere, ispirate a modelle di un grande artista di cui non svela il nome. Ogni donna ritratta ha una storia, un’identità: c’è una cantante, un’insegnante di violino, una commerciante, una traduttrice, una madre… figure nelle quali ognuna può riconoscersi.
"La mia ricerca mi ha portato a guardare dentro di me", racconta Marica. "La pittura è il mio linguaggio interiore, voglio lasciare che parli senza paura dei pregiudizi. Un giorno alcune donne mi hanno detto: 'Hai coraggio'. Forse sì, ma più che altro, oggi ho trovato il coraggio di ascoltarmi".
Il nudo, da sempre simbolo di espressione e libertà, è al centro della sua arte. Un linguaggio potente, capace di suscitare reazioni e riflessioni nella società. "La nudità e la violenza sono due modi di attirare l’attenzione. Io non mi occupo di violenza, quindi non mi resta che il nudo", conclude l’artista.
Marica Servolo è un’artista in evoluzione, e con questa mostra invita tutti a guardare oltre le apparenze, a riflettere sulla bellezza e sulla forza della femminilità.