Attualità - 10 marzo 2025, 08:30

Savona, la danza diventa inclusiva: il progetto "Yes we can dance" incontra gli studenti del Boselli Alberti-Mazzini Da Vinci

L'iniziativa coinvolge i ragazzi dei Car Aias e Nostra Famiglia di Varazze

Savona, la danza diventa inclusiva: il progetto "Yes we can dance" incontra gli studenti del Boselli Alberti-Mazzini Da Vinci

"Un progetto che promuove concretamente l’integrazione tra coetanei, sociale e culturale, il superamento delle fragilità fisiche, psicologiche ed emotive, delle distanze e delle emarginazioni sociali dovute alla diversità vista come una mancanza che può allontanarci". Arriva al Boselli Alberti-Mazzini Da Vinci il progetto "Yes! we can dance" ,

Per il Patto di Sussidiarietà "Insieme si può" di Regione Liguria, nel quale è compreso il filone sociosanitario con coinvolgimento dei ragazzi dei Car Aias e Nostra Famiglia di Varazze (capofila Regionale Uildm Genova) ritorna un il progetto "Yes we can dance". 

"La nostra associazione- spiega l'associazione Seconda Stella a destra -  con il patrocinio del Comune di Savona e della Consulta Femminile Provincia di Savona, con la programmazione di interventi rivolti alle scuole, vuole dare ancora una volta continuità, proponendo il mezzo della danza inclusiva, con contenuti differenti e maggiormente volti al confronto tra coetanei, a ciò che vuole superare le finalità e le azioni legate ai traguardi specifici della danza sportiva ai cui i nostri ragazzi appartengono". 

"Il nostro "Yes! we can dance"  - prosegue l'associazione - vuole portare ad uno scambio, un brain-storming tra ragazzi, che possa dare risposte alle domande che le persone intorno a noi possono porsi, immaginando che possa esserci qualcosa che può essere preclusa a chi è portatore di un disagio o di abilità diverse rispetto a quelle considerati 'normali'".  

"Avere l’opportunità di poter seminare qualcosa nelle coscienze addormentate di molti è possibile solo dando concretezza ad un calendario di incontri volti alle scuole, dalle primarie alla superiori, all’interno della nostra macro area asl2, per tutte le azioni trasversali di confronto, condivisione e crescita dei ragazzi (fascia 8/18) che promuovano concretamente l’integrazione tra coetanei, sociale e culturale, il superamento delle fragilità fisiche, psicologiche ed emotive, delle distanze e delle emarginazioni sociali dovute alla diversità vista come una mancanza che può allontanarci".

Elena Romanato

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