Attualità - 09 marzo 2025, 18:30

Mondiali Special Olympics, i giochi parlano molto savonese con l'albisolese Serena Taccetti e l'atleta Giuditta Guglieri

Presenti anche i coach Marco Danero, Matteo Rossi e il coreografo Edo Pampuro

Foto di Serena Taccetti

Foto di Serena Taccetti

C'è molta provincia di Savona ai Giochi Mondiali Special Olympics che sono scattati tra Torino, Sestriere, Bardonecchia e Pragelato e che vedono coinvolti 1.500 atleti provenienti da 100 delegazioni sfidarsi in 8 discipline all’insegna dello sport, dell’accoglienza e dell’inclusione.

Tra i savonesi, del team Eunike, sono presenti la quilianese Giuditta Guglieri, 28 anni, atleta della nazionale di corsa con racchette da neve con il tecnico Marco Danero.

Gli albisolesi Matteo Rossi è invece il tecnico della nazionale di snowboard e la presidente Eunike Serena Taccetti è la capodelegazione della nazionale italiana. Il coreografo quilianese Edo Pampuro sarà in veste di Competition Manager come responsabile nazionale della danza sportiva.

"Era il 2010 quando ci comunicarono che avremmo avuto la grandissima fortuna di partecipare ai Giochi Mondiali Special Olympics di Atene con la prima squadra di Pallavolo Unificata Special Olympics Italia di sempre. Per me, che già da diversi anni allenavo la squadra ADSO ad Albisola, era difficile poter immaginare cosa questo significasse - ha scritto sui social Serena Taccetti - In Italia la Pallavolo Unificata non era ancora riconosciuta come disciplina e quindi quel mondo così coinvolgente, che i nostri atleti già conoscevano grazie alle gare di sci e snowboard, per me era una novità, che emozionava e incuriosiva. Figuriamoci poi cosa poteva significare partecipare ad un mondiale. Chi mi conosce da più tempo lo sa: c’è una Serena prima e post Giochi Mondiali di Atene. Se la Pallavolo Unificata già mi sembrava bellissima, al ritorno da Atene l’esigenza di farla conoscere a tutti, di rende il logo di Special Olympics familiare a chiunque, divenne non una passione, ma una necessità".

"Al ritorno da Atene non sapevo ancora cosa significasse essere Coordinatore Tecnico Nazionale né che da lì a poco lo sarei diventata, non sapevo se mai avrei vissuto un’altra esperienza pazzesca come quella. Non sapevo che quell’esigenza mi avrebbe portata ad aprire insieme ad Ele Eunike, che oggi è quotidianità per oltre trecento famiglie. Sono passati già diversi anni, ma il video qui sotto continua a farmi piangere di commozione come la prima volta. Dopo altri tre mondiali estivi (Los Angeles, Abu Dhabi e Berlino), vissuti da Head Coach di squadre di cui vado ancora oggi estremamente orgogliosa e con persone che in alcuni casi sono diventate parte della mia famiglia (e non sto parlando solo della mia consorte!), venerdì partirò di nuovo, con un ruolo che mai e poi mai avrei potuto pensare di rivestire: capodelegazione - continua la capodelegazione - E dato che questa volta il viaggio sarà il più breve di sempre, voi non potete non saperlo. Per la prima volta nella storia i Giochi Mondiali Special Olympics si svolgeranno in Italia, tra Torino, Sestriere, Bardonecchia e Pragelato, e coinvolgeranno non solo i nostri 88 azzurri (danza sportiva, floorball, sci alpino, snowboard, corsa con racchette da neve e sci di fondo) ma altre migliaia di persone che ci raggiungeranno da 102 Paesi del mondo, grazie allo sforzo sovraumano che tantissimi stanno facendo. Loro, chi sta lavorando dietro le quinte, non li vedrete sfilare, non finiranno sui giornali, ma sono quelli che hanno creduto in una pischella di venticinque anni e che mi continuano a dare fiducia, anche con incarichi incredibili come quello che rivestiró a Torino. Sono coloro che hanno cambiato e cambieranno la vita di centinaia di migliaia di persone in Italia, tra cui la mia, promuovendo un mondo più inclusivo attraverso lo sport. Sono coloro a cui sono tanto grata, perché mi hanno fatto vedere il mondo con occhi nuovi. Perché, come dicevo, c’è una Serena prima e post Atene, prima e post Special Olympics….e credetemi, se verrete a Torino, Sestriere, Bardonecchia e Pragelato anche solo per assistere alle gare potrete capire meglio perché. Ma se non potrete, tifate a distanza, informatevi, seguite i nostri azzurri e tutti gli altri atleti, partner e tecnici del mondo sui media, sui social, dove vorrete. Non ve ne pentirete! Ps: ma siete avvisati una volta che si conosce davvero Special Olympics Italia non si può più farne a meno".

"Un altro orgoglio sportivo per la nostra città sapere di due concittadini che grazie al lavoro della realtà sportiva di Eunike partecipano a questa straordinaria manifestazione sportiva mondiale insieme ad altri due ragazzi della loro società - il commento dell'assessore di Albisola Luca Ottonello - Con la consigliera Sabrina Siri l'estate scorsa avevamo ricevuto con grande sorpresa ed emozione la notizia in anteprima, ma ora che è arrivato il momento della partenza di Giuditta, Serena, Matteo e Marco facciamo a nome dell'Amministrazione Comunale i nostri migliori auguri".

Luciano Parodi

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