Le conseguenze dell'alluvione dello scorso ottobre continuano a farsi sentire e l'Asl2 sta lavorando alla riorganizzazione del reparto di radiologia, rimasto gravemente danneggia dall'ondata di maltempo che aveva colpito l'entroterra.
L'acqua e il fango avevano causato gravi danni ai macchinari che hanno costretto l'Asl a riorganizzare le attività. Per la mammografia, è stata sfruttata l'attrezzatura mobile, come per gli esami ecografici, mentre per gli altri esami i pazienti venivano dirottati a Savona o Albenga. Per gli esami radiologici convenzionali per i pazienti in elezione e per gli accessi al punto di primo intervento, il direttore della Struttura complessa di riferimento, Alessandro Gastaldo, aveva chiesto all'azienda l'acquisto delle prestazioni da privato per fare continuare a garantire il servizio finché non sarà completato il ripristino della radiologia, con il trasferimento al piano terra.
L'Azienda, tramite invito, ha fatto richiesta di preventivo per le prestazioni, assegnate con affido diretto alla Cds Medical. Si tratta di 150 prestazioni radiologiche a settimana, rientranti nei Lea, per un importo di 80.000 euro.