Attualità - 27 gennaio 2025, 12:53

“Wine in pleasure, bevi giusto, bevi ligure”: al via l’iniziativa targata Confcommercio e Vite in Riviera (VIDEO)

Il vino è convivialità: al via un’iniziativa, targata Confcommercio (delle province di Savona e Imperia) e Vite in Riviera, per un consumo consapevole e di qualità. In itinere anche corsi di formazione per innalzare la professionalità del settore e valorizzare la produzione locale

Una partnership fra Fipe Confcommercio delle province di Imperia e Savona e la rete di imprese Vite in Riviera per un consumo consapevole del vino al ristorante, con la possibilità di portare a casa la bottiglia non completamente consumata, unitamente ad una serie di attività a supporto per gli operatori del settore. Insieme, questa mattina (27 gennaio) all’Enoteca Regionale di Ortovero, casa della rete di imprese del ponente ligure, hanno lanciato l’iniziativa “Wine is pleasure: bevi giusto, bevi ligure”, nata per andare incontro agli utenti, sempre più preoccupati dall’inasprimento delle normative legate al Codice della Strada.  Presente anche l’assessore del Comune di Albenga Camilla Vio, che ha anticipato l’evento “Le Prime di Vite in Riviera”, che si terrà a marzo nell’ex chiesa sconsacrata in piazza Rossi e non esclude altre location prestigiose.

Fipe, Federazione dei Pubblici Esercizi della Confcommercio di Savona e la rete di imprese Vite in Riviera, nel corso di una conferenza stampa, hanno illustrato l’iniziativa: nei bar, ristoranti e vinerie aderenti all’iniziativa, il cliente che ordina una bottiglia di vino potrà portarla con sé in un’apposita e comoda borsetta brandizzata per completare l’esperienza a casa. Un modo semplice, simpatico e originale, per salvaguardare la diffusione dei vini tipici locali e al tempo stesso garantire sicurezza e anche maggior serenità alla clientela. Nel contempo, l’obiettivo è sensibilizzare a valorizzare maggiormente il consumo al calice.

A breve, indicativamente dopo il 20 di febbraio, inoltre, saranno attivati dei corsi di formazione, offerti gratuitamente agli operatori del settore per approfondire la conoscenza dei prodotti tipici liguri, le tecniche di servizio in sala e l’abbinamento cibo-vino. L’Enoteca Regionale sarà la sede dei corsi, ma probabilmente si aggiungeranno anche altri contesti, come la vicina Albenga.

La sinergia tra Fipe Confcommercio e Vite in Riviera proseguirà anche in occasione degli eventi messi in cantiere nel 2025 dalla rete di imprese, tra le quali la seconda edizione di “Le Prime di Vite in Riviera”, in programma ad Albenga domenica 23 e lunedì 24 marzo, una sorta di anteprima di Vinitaly.

“La sinergia con Vite in Riviera non nasce solo con la finalità di responsabilizzare un consumo etico, responsabile e di qualità, ma ha anche la volontà di valorizzare le realtà di eccellenza del territorio, formando gli operatori a conoscere il valore di un’offerta di qualità – spiega il presidente provinciale di Fipe Confcommercio di Savona, Carlo Maria Balzola -. Sono certo che la stretta collaborazione porterà buoni frutti. Svilupperemo corsi di formazione su vari livelli che ci daranno l’opportunità di incentivare un turismo enogastronomico di ancor maggiore qualità”.

Soddisfazione viene espressa anche da Vite in Riviera, rete che raggruppa una ventina di aziende delle province di Imperia e Savona). “L’iniziativa congiunta di Fipe Confcommercio e Vite in Riviera – sottolinea il presidente Massimo Enrico - si inserisce in un contesto storico nazionale caratterizzato da un po’ di confusione da parte dei consumatori. In questo modo vogliamo ribadire che l’enogastronomia fa parte di una cultura millenaria e soprattutto nel nostro Paese rappresenta un comparto economico di estrema rilevanza e un punto di riferimento del Made in Italy. Il consumo del vino deve essere fatto in maniera giusta e responsabile, ma è impensabile arrivare ad un suo annullamento. Un buon bicchiere di vino durante un pasto è elemento di convivialità, di condivisione e di piacevolezza. La nostra iniziativa va nel senso di tutelare un consumo consapevole e per questo diciamo di bere il giusto e bere bene, puntando sui vini tipici del territorio e sulle nostre cantine, autentiche eccellenze della Liguria. Ben vengano, inoltre, altre iniziative quali i corsi di formazione, ai quali offriremo sicuramente il nostro apporto, e la collaborazione in occasione degli eventi di promozione. La sinergia tra operatori e cantine non può che portare risultati positivi”.

“Parte un’iniziativa importante e intelligente che affronta in modo propositivo e costruttivo un problema imposto dall’esterno – afferma il sindaco di Ortovero, Osvaldo Geddo -. Questa proposta potrà contribuire in modo significativo a contenere gli effetti che riguardano l’inasprimento delle normatice del Codice della strada sui limiti di assunzione di alcolici per chi si mette alla guida stanno causando. È una modalità che spicca per intelligenza e innovazione, frutto della sinergia tra ristoratori e produttori. Sono davvero lieto di aver partecipato all’avvio e al programma di questa iniziativa. L’Enoteca Regionale di Ortovero era senza dubbio il luogo più idoneo per lanciarla”.

Maria Gramaglia

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