/ Attualità

Attualità | 03 aprile 2025, 13:20

Pasa (Cgil): "Savonesi in fuga da lavoro precario e stipendi da fame, persi oltre 20mila abitanti in poco meno di 15 anni"

"Drastico calo delle nascite, aumento dell’emigrazione per occupazione e crescita della popolazione anziana"

Pasa (Cgil): "Savonesi in fuga da lavoro precario e stipendi da fame, persi oltre 20mila abitanti in poco meno di 15 anni"

Drastico calo delle nascite, fuga all’estero in cerca di lavoro e anziani in aumento. La denuncia arriva dalla Cgil Savona: "In poco meno di 15 anni persi oltre 20mila abitanti e sono soprattutto i giovani nella fascia 29-40 anni che se ne vanno. La situazione è allarmante, ma pare lo sia solo per alcune associazioni o sindacati, non per la politica locale, regionale e soprattutto nazionale, visto l’immobilismo rispetto ai temi del lavoro degli ultimi 30 anni". 

La motivazione principale dietro questo abbandono è la mancanza di opportunità lavorative di qualità e un'occupazione che continua ad essere troppo precaria, insicura e malpagata. Nel 2024 il 92% dei nuovi occupati ha avuto un contratto precario. "Si va via in cerca di occupazione non precaria, magari rispondente ai propri percorsi di formazione e con buoni salari", spiega Andrea Pasa. "Il lavoro povero che caratterizza la nostra provincia è alla base dell’impossibilità per tante giovani coppie di immaginare sostenibile la possibilità di fare figli, con l’aggravante che qui in provincia di Savona hanno difficoltà anche a trovare una casa in affitto oppure a spostarsi con i mezzi pubblici. I dati del saldo naturale sono drammatici e, se non si interviene, l’inverno demografico si tradurrà in un crescente impoverimento e desertificazione sociale".

La Cgil ribadisce la necessità di "riaffermare il valore costituzionale del lavoro, quello che deve garantire una vita dignitosa". Per il sindacato è fondamentale porre fine alla precarietà dilagante, all'abuso della flessibilità e ai "salari da fame" che rendono i lavoratori poveri nonostante l'impiego. Viene inoltre denunciato il "ricatto del reddito", che costringe ad accettare condizioni contrattuali inique e a discapito della sicurezza.

Un primo passo per contrastare questa situazione, secondo la Cgil, è rappresentato dai cinque referendum sul lavoro e sulla cittadinanza dell'8 e 9 giugno, visti come un'opportunità per "cancellare norme odiose e ingiuste che differenziano i diritti dei lavoratori sulla base del contratto o dell’anno di assunzione" e per "dire basta con i contratti a termine a vita".

Ma non basta. La Cgil sollecita un intervento più ampio per "difendere un sistema manifatturiero e industriale attraversato da crisi produttive" e per "costruire filiere produttive innovative, in grado di trascinare occupazione specializzata e buoni salari", considerati l'unico modo per fermare l'esodo giovanile, la categoria più colpita da questa emigrazione, e aumentare la qualità dell’occupazione.

"È solo ipocrisia allarmarsi dei dati demografici e poi non sostenere politiche che favoriscano buona occupazione e buoni salari", conclude Andrea Pasa, lanciando un appello a investire concretamente sul futuro della provincia di Savona attraverso il sostegno al lavoro dignitoso e all'innovazione.

Il lavoro in provincia di Savona continua ad essere precario, povero, insicuro e di bassa qualità. I dati Istat evidenziano che cala l'occupazione dipendente con una perdita di 4.659 unità rispetto al 2023. Il tasso di occupazione è il più basso della regione Liguria, pari al 63,3%, peggio di Imperia, che registra il 65,8%. Il tasso di disoccupazione è il più alto della regione, attestandosi al 5,9%, mentre Savona ha il tasso di inattività più elevato, pari al 32,7%. Inoltre, per il terzo anno consecutivo, i nuovi occupati sono per il 92% precari, di cui il 47% con contratti part-time.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium