Tragedia a Cengio, dove nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 2 aprile, sono stati rinvenuti due cadaveri in avanzato stato di decomposizione, all'interno di un appartamento al primo piano di una palazzina in piazza San Giuseppe Operaio. Stando a quanto riferito, si tratta di un uomo e una donna, probabilmente fratello e sorella, rifugiati politici del Laos, residenti nel territorio valbormidese sin dagli anni '90.
Le due persone, che conducevano una vita molto riservata, non erano solite farsi vedere in giro nel paese, e nessuno, nemmeno i vicini che hanno lanciato l'allarme, aveva percepito alcun segnale di allarme nell'ultimo periodo. Nell’abitazione, una finestra semi-aperta consentiva l’aerazione, e non sono state rilevate fughe di gas.
Gli inquirenti sono ora impegnati a stabilire le cause della morte, che potrebbe essere avvenuta più di un mese fa. Sui corpi verrà eseguita l’autopsia per chiarire le circostanze del decesso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cairo Montenotte, la Croce Rossa di Cengio, la polizia locale e i carabinieri.