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Attualità | 02 aprile 2025, 14:45

Porta a porta a Savona: Sea-S si rende disponibile per il lavaggio dei bidoni condominiali

Dopo le proteste dei giorni scorsi, un vademecum con chiarimenti e correzioni da parte della società che gestirà il servizio; intanto arrivano i primi conguagli Tari

Disponibilità di Sea-S a occuparsi del lavaggio dei contenitori condominiali che hanno più di 12 utenze, secondo una calendarizzazione del servizio, mentre non è previsto il pagamento dell'occupazione del suolo pubblico per l'esposizione dei cassonetti. 

Arrivano i chiarimenti di Sea-S sulla gestione che ha causato più critiche del nuovo sistema di raccolta rifiuti porta a porta, ovvero quella dei cassonetti condominiali che comprendono più di 12 appartamenti. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, viene definita nel dettaglio quella che sarà la gestione dei bidoni, che avranno una chiave ad uso esclusivo dei condomini.

Tra le questioni più controverse c'è quella dell'igienizzazione dei bidoni, che verranno tenuti negli spazi condominiali, e la loro movimentazione fuori dai portoni per la raccolta del rifiuto da parte di Sea-S. In un vademecum, l'azienda, risolta la questione lavaggio, spiega che ad esporre i contenitori potranno essere, dove ci saranno, un delegato dei condomini o terzi incaricati come custodi (se ce ne sono) o imprese di pulizia. Se il condominio non riuscisse a trovare un proprio incaricato, Sea-S sta lavorando a una soluzione iniziale che sarebbe a carico dell'azienda, con costi che verranno gestiti e valutati in accordo con l'amministrazione comunale.

Nel caso l'incarico fosse assunto da un condomino, c'è già la RC condominiale a fare da copertura. La società ribadisce poi che non è possibile mettere i cassonetti “intelligenti”, come chiesto dai residenti dei quartieri periferici, per questioni tecniche legate alla viabilità e all'accessibilità in occasione di eventi e manifestazioni.

Mentre continuano le critiche dei savonesi per un sistema di raccolta che considerano disparitario tra chi avrà i cassonetti “intelligenti” e il porta a porta, sono arrivati i primi conguagli della Tari 2024. Per il 2025, invece, la tassa sui rifiuti avrà un aumento medio, tra utenze domestiche e non domestiche, dell’8%, dovuto, aveva spiegato l'amministrazione quando ha adottato la delibera, all’adeguamento al tasso d'inflazione 2022-2024.

Elena Romanato

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