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Politica | 01 aprile 2025, 17:10

Savona, Commissione Consiliare sul porta a porta, il dibattito si infiamma in una sala consiglio piena di savonesi

In una seduta giocata su attacchi politici, insieme alle questioni tecniche, il confronto sul nuovo sistema di raccolta che divide la città. La tariffa puntuale ad almeno un anno dall'avvio del servizio

E' iniziato con una attacco ad ex amministratori e l'invito ad “abbassare i toni”  l'intervento del sindaco Marco Russo nella commissione consiliare di oggi sul nuovo sistema di raccolta rifiuti, in un sala consiglio affollata di cittadini che contestano il metodo con cui verrà gestito.

“In questi giorni i toni si sono progressivamente alzati. Invece dovremmo cercare di abbassarli, per consentire una discussione utile - ha detto il primo cittadino - ci sono cittadini che hanno cominciato ad avere preoccupazioni e domande, ed è questa la questione che più ci interessa. Poi ci sono coloro che fomentano, strumentalizzano, aizzano. Ho sentito ex amministratori pubblici, smemorati o, più facilmente, che non hanno mai capito ciò che approvavano, che sostengono cose assurde e irresponsabili e smentiscono ciò che hanno approvato a suo tempo. A noi interessa affrontare e risolvere i problemi dei cittadini dialogando con loro”.

Il sindaco ha poi ricostruito il percorso che ha portato all'adozione del nuovo sistema di raccolta, nel 2021 con il piano industriale di Contarina, e spiegando perché non è possibile tornare indietro. “Quel Piano è stato posto a base di una gara pubblica per la selezione di un partner industriale - ha detto - e quindi per l'avvio della nuova società SeaS, che è obbligata a realizzarlo. Questo è soprattutto il vincolo  che rende non modificabile il Piano Contarina se non solo marginalmente e per alcuni aspetti puntuali”. Nell'ambito di questo margine Sea-S ha proposto al comune l'adozione dei cassonetti intelligenti in centro.

Anche Stefano Valle, ad di Sea-S, ha evidenziato la “necessità di abbassare i toni il più possibile”. “Sea-S in questo momento - ha spiegato Valle -  si sta cercando di riscattare. E' composta da 143 persone che hanno vissuto anni difficili e sono uscite da 10 anni di buio, ansia e preoccupazione. Ci saranno le stesse dotazioni per tutti, dei sacchetti tracciabili. Non c'è disparità la differenza è solo nella metodologia di conferimento esterno”. Ed è sul conferimento esterno che è partita la protesta dei cittadini in sala. L'ad di Sea-S ha poi illustrato le modalità e gli obiettivi del nuovo sistema di raccolta, spiegando che la società ha concluso gli investimenti necessari per avviare questo servizio.

“Se l'inizio è che si chiedono toni pacati - ha ribattuto il consigliere Fabio Orsi di PensieroLibero.zero - però poi di dice che la legittima preoccupazione e la protesta dei cittadini viene strumentalizzata fomentata da consiglieri in cerca di visibilità, vuol dire che non si comprende la reale situazione perché nessuno ha fomentato alcunché. Lo sapete il famoso piano Contarina approvato in commissione e consiglio con quanti voti contrari è stato approvato ? Zero. Questo significa che il piano era condiviso e quindi o è colpa o responsabilità di tutti. Il primo requisito del contratto di servizio è il principio di uguaglianza dei diritti dei cittadini. Non si può fare differenza tra chi abita in via Poggi 1 e in corso Italia”.

“Il porta a porta - ha detto Manuel Meles (5Stelle) - è il sistema per ridurre il rifiuto indifferenziato l'unico che può portare ad un abbassamento della Tari. Fermiamoci un attimo e prendiamo il tempo che ci serve per risolvere tutti i problemi che si stanno sollevando, dare le risposte che le persone aspettano e che ancora non si è in grado di dare”.

“Affrontiamo questo tema 20 anni di ritardo - ha affermato Massimo Arecco (FdI) - perché la politica savonese in merito dei rifiuti ha fatto poco, poi lo ha affrontato la giunta Caprioglio con il compianto assessore Montraldo. Sindaco ascolti la gente”.

I consiglieri di maggioranza, nell'evidenziare l'importanza del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti hanno  posto alcuni temi come le tempistiche che Sea-S prevede per andare a pieno regime, i percorsi di assunzione del personale, la dotazione di mezzi per sostenere il nuovo sistema di raccolta e la comunicazione tra Sea-S e i cittadini, che ha rivelato le sue criticità, mentre la sala si è progressivamente svuotata..

La comunicazione della società sarà con il numero verde social e, sito e indirizzo mail. “Per l'obiettivo di passare a tariffa puntale - ha spiegato Valle - e predisposto tutte le attrezzature con i tag. Aggiustamenti se ne potranno fare il porta a porta necessita di un periodo fisiologico di rodaggio con la società pronta ad adottare soluzioni per le criticità che si possono presentare”.

Per la tariffazione puntuale, cioè della Tari pagata in base al rifiuto prodotto, i savonesi dovranno aspettare almeno un anno dall'entrata in vigore del nuovo sistema periodo in cui verrà preparato un database per la raccolta e gestione dei dati.

E. Romanato - L. Parodi

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