In occasione della Giornata Europea contro la Commercializzazione della Salute, che l'OMS celebra ogni anno, anche la Val Bormida scende in campo per difendere il diritto alla salute e ai servizi sanitari pubblici. L'iniziativa, che si terrà il 5 aprile, dalle 10:00 alle 11:00, avrà luogo davanti alla sede dell'Asl2 di Carcare, in via del Collegio 18.
A promuovere l'iniziativa è una rete di realtà associative e comitati, tra cui la costituenda Rete per la Valbormida, l'Anteas Savona sez. Valbormida, il Comitato Sanitario Valbormida, il Comitato NO Inceneritore di Cengio, lo Sportello CUB Diritti Salute, la CUB di Carcare, Medicina Democratica, l'Associazione Nazionale Pensionati Pantere Grigie e l'Associazione Alpini di Cosseria.
L'obiettivo dell'incontro è sensibilizzare la comunità locale e le istituzioni sulla crescente mercificazione dei servizi sanitari e sui rischi per la qualità delle cure, specialmente per i territori periferici come la Val Bormida. "La manifestazione intende ribadire l'importanza di preservare l'ospedale, i presidi sanitari e il rispetto dei tempi di attesa, insieme alla promozione della prevenzione e della tutela della salute pubblica. Temi fondamentali, considerando anche le problematiche legate all'accesso alle cure e ai servizi sul territorio", spiegano gli organizzatori.