I cedimenti stradali che si sono verificati nella frazione di Montagna a Quiliano lo scorso ottobre 2024 fanno insorgere l'Allevamento Ottonello stufo della situazione.
Con un lungo post sui social ha fatto presente la situazione in cui versa il manto stradale in via Cervaro da 5 mesi non risparmiando critiche all'amministrazione comunale quilianese.
"Spesso ci chiedete per quale motivo da fine estate è impossibile visitare l'allevamento, bene oggi (ieri. ndr) vorrei darvi una risposta dettagliata. In Ottobre 2024 si sono verificati nel territorio di Quiliano (come anche in tutta la provincia Savonese) diversi fenomeni meteorologici di medio/forte entità che hanno portato diversi disagi alla viabilità stradale, creando smottamenti e danni profusi - spiegano - Ovviamente anche noi non siamo stati esentati da questo destino, l'unica strada d'accesso è stata danneggiata gravemente, l'attraversamento con mezzi non è stato inibito ma la risposta ufficiosa è stata 'passate solo voi del quartiere e magari quando non piove', questo vuol dire che nessuno può passare in questo momento per una questione di sicurezza, almeno in quel tratto di strada, ma vi posso assicurare che quasi tutte le strade di Montagna a Quiliano versano in uno stato similare alla nostra, quindi è un fato comune".
"A dire delle autorità comunali attualmente non ci sono soldi da stanziare per ripristinare il manto stradale e la conseguente sicurezza del transito, in breve parafrasando un minimo dobbiamo arrangiarci - continua - ovviamente ciò comporta un bel po' di disagi, oltre i danni che il manto dissestato sta provocando ai veicoli, non essendo noi allacciati alla fognatura non possiamo neppure svuotare la fossa settica, abbiamo difficoltà a portare i mangimi per i nostri animali, nonché essendo che è stata anche danneggiata la linea elettrica abbiamo un simpatico cavo di alta tensione appoggiato allegramente per terra in attesa che qualcuno lo tolga. Vorrei elencare tutti i disagi che abbiamo avuto ma, sarebbero troppi".
"E come dicevo la situazione di molti altri cittadini di Montagna è la stessa, la nostra voce è una ma ci sono molti altri che in svariate occasioni e con altri mezzi hanno già espresso il loro malessere, attendiamo solo con trepidante attesa che un altro pezzo di strada venga giù e magari, e dico magari, questa volta toccherà a qualcuno di importante, qualcuno che magari ha più voce di noi, qualcuno per cui magari i soldi a sto giro ci sono" concludono.
Non è tardata ad arrivare la risposta del sindaco Nicola Isetta.
"La frana rientra nei due milioni di interventi segnalati nelle somme urgenze. Abbiamo messo in sicurezza le viabilità e siamo in attesa di capire se la Regione e la protezione civile regionale e nazionale intervengano o meno con delle risorse - ha detto il primo cittadino quilianese - Nei mesi scorso abbiamo avuto un incontro con i cittadini nelle frazioni dove avevo spiegato e raccontato lo stato di fatto".
"Ho sollecitato la Regione e avuto contatti con l'assessore Giampedrone, nei mesi scorsi sono venuti a fare un sopralluogo e a vedere i cantieri ma non ci hanno dato indicazioni. Comprendo le difficoltà ma purtroppo non è l'unica situazione di difficoltà. Da soli come Comune non possiamo farcela" conclude Isetta.