Un incontro tra il Comune di Varazze e Asl2 per effettuare approfondimenti tecnici sui locali già a disposizione dell'azienda sanitaria nello stabile.
Lo scorso giovedì 27 marzo il sindaco Luigi Pierfederici ha svolto un sopralluogo con i vertici aziendali per una futura collocazione della casa della salute nel complesso delle ex suore Boschine in via Ciarli-Piazza San Bartolomeo a Varazze.
La giunta comunale varazzina aveva deliberato un atto di indirizzo visto che è "interesse dell'amministrazione offrire al territorio di Varazze, con beneficio anche per i territori limitrofi, una struttura che concentri in un'unica sede i servizi sanitari di base che possa essere: accessibile; fruibile; accogliente quale struttura interagente e complementare rispetto alla medicina specialistica; organizzata a livello locale e coordinata con l’area socio-sanitaria per intercettare e rispondere appropriatamente ai bisogni della cittadinanza varazzina".
Nelle interlocuzioni avvenute tra il Comune e l'Asl2 era stata lasciata quindi la possibilità di avviare le attività e le azioni per cercare di arrivare alla realizzazione di una Casa della Salute a Varazze, in un immobile di proprietà comunale, che allo stato potrebbe individuarsi nella parte adiacente a quella già locata o nello stesso complesso immobiliare ex suore Boschine.
"La volonta c'è. Da parte di tutti ci deve essere la soddisfazione per un risultato importante per la città, cercando di incastonare in un quadro normativo i medici di medicina generale facendoli aderire al progetto secondo le loro disponibilita - ha detto il primo cittsdino varazzino - È un progetto non di semplice realizzazione ma come Asl e Comune siamo disponibili".
L'attuale area sanitaria già presente in via Ciarli verrebbe quindi aumentata.
L'edificio a torre che comprendeva aule e camerate delle studentesse è oggi occupato dal 2007 per 30 anni dal distretto sociosanitario di ASL per i piani terra e il primo e il secondo piano e dalla RSA Le Boschine per i piani terzo, quarto e sottotetto. La porzione occupata dalla chiesa e dalle sale annesse sono occupate oggi invece dalla biblioteca comunale.
Del complesso fa parte un ulteriore corpo, collocato a nord est, con affaccio sul cortile e su piazza S. Bartolomeo che un tempo era occupato dalla portineria e dal teatrino al piano terra, da grandi aule didattiche al primo piano e dalle celle delle suore al secondo piano.
Questa porzione, dal 1995, non ha avuto alcun intervento di trasformazione e ad oggi è in condizioni manutentive particolamente carenti.
Il Comune nel dicembre 2023 aveva affidato un incarico professionale per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica e visto il notevole impegno economico, l’intera opera di recupero era previsto fosse suddivisa in tre lotti funzionali: 1° lotto - casa salute medici, coperture e facciate; 2° lotto - trasferimento biblioteca e sala lettura; 3° lotto - ludoteca e sala eventi, aree esterne.
Le opere che faranno parte della progettazione: il piano terra edificio di nord/est, ex teatrino, in nuovi spazi biblioteca, conservazione e prestito; trasformazione primo piano edificio di nord/est, ex stanze suore Boschine, in nuovi spazi biblioteca – sala lettura e consultazione; trasformazione del secondo piano edificio di nord/est, ex aule didattiche, in “Casa della Salute” per i medici di base; trasformazione spazi attualmente destinati alla sala deposito e catalogazione, unitamente a parte dell’ufficio e per una superficie complessiva minima di 100 m2, in spazi “Ludoteca”; trasformazione dell’attuale piano terra, sala principale Biblioteca per conservazione e prestito, in sala eventi, congressi e presentazioni; realizzazione di struttura al piano di copertura dell’edificio di nord/est, compatibile con la posizione di centro storico, per l’utilizzo per attività di coworking e telelavoro; rifacimento e/o sistemazione coperture e facciate del complesso del fabbricato oggetto di intervento; sistemazione con parziale rifacimento degli spazi esterni, cortili, piazzale accesso, mura di cinta.