Tappa ad Albenga, sulla storica via Julia Augusta, questa settimana per la rubrica #ILBELLOCISALVERÀ, dove i volontari della Protezione Civile hanno portato a termine un’importante opera di pulizia e sfalcio presso il Monumento G, un sito funerario di età romana imperiale. L’area era ormai invasa dalla vegetazione e necessitava di un intervento importante.
L’iniziativa è partita con l’entusiasmo del Gruppo Giovani della Protezione Civile, che ha coinvolto il resto dei volontari con energia e spirito di squadra.
“La Protezione Civile non interviene solo in caso di calamità o incendi boschivi, ma lavora costantemente per la formazione e la manutenzione dei mezzi – afferma Gianni Naso, coordinatore dei volontari di Protezione Civile di Albenga –. Oggi siamo impegnati nella pulizia del Monumento G, un sito di grande valore culturale che era sommerso dalla vegetazione. Fortunatamente, grazie ai volontari e alle attrezzature fornite dal coordinamento provinciale di Savona, siamo riusciti a restituirlo alla comunità”.
Dei 54 volontari del gruppo, ben 35 hanno preso parte all’operazione, tra cui molti giovani under 35. In particolare, il gruppo giovanile si distingue per l’entusiasmo e la voglia di innovare: oltre alle attività ordinarie del giovedì, si riuniscono anche il martedì per sviluppare nuovi progetti a beneficio della comunità, gestiscono i social del gruppo, stanno lavorando a una brochure informativa e progettano il lancio di un sito web. Tra le prossime iniziative, anche un evento divulgativo con mostra dei mezzi e giochi educativi per avvicinare i cittadini al mondo della Protezione Civile.
“Un grande complimento a tutti i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa – afferma Antonio Caviglia, consigliere delegato alla Protezione Civile –. Il loro impegno è un esempio per tutta la comunità. Invito in particolare i giovani ad avvicinarsi a questa realtà, perché entrare a far parte della Protezione Civile significa contribuire concretamente al benessere del territorio e rafforzare il legame con la propria città”.
Tra le giovani volontarie spicca la testimonianza di Sofia Staricco, 20 anni, che racconta la sua esperienza con passione: “Fin da bambina sognavo di fare il vigile del fuoco. Due anni e mezzo fa mi sono avvicinata alla Protezione Civile per passione e per aiutare le persone. L’attività di antincendio boschivo è quella che preferisco, ma anche il lavoro di squadra per essere utili alla collettività è molto gratificante. Consiglio questa esperienza a tutti i giovani, perché aiuta ad avere una visione più ampia del mondo. Inoltre, stare a contatto con persone esperte permette di imparare tanto e di essere davvero di aiuto nei momenti di emergenza”.
Grazie all’impegno dei volontari, il Monumento G torna finalmente visibile e accessibile, simbolo di come il lavoro di squadra e il senso civico possano fare la differenza anche nella tutela del patrimonio storico e ambientale.
#ILBELLOCISALVERÀ