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Attualità | 28 marzo 2025, 07:27

Porta a porta a Savona, la protesta delle periferie riempie la città di volantini: "Vogliamo i cassonetti intelligenti come il centro"

Manifesti affissi in molte zone della città contestano i costi a carico dei condomini e lanciano un appello a non ritirare i bidoni

Porta a porta a Savona, la protesta delle periferie riempie la città di volantini: "Vogliamo i cassonetti intelligenti come il centro"

Si sentono discriminati, "cittadini di serie B", i residenti delle zone periferiche della città che, con l’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, dovranno accollarsi una serie di impegni e spese per l’esposizione dei bidoni condominiali, previsti per i condomini con più di 12 famiglia mentre il centro avrà i cassonetti intelligenti. 

Una prima forma di protesta c’era già stata negli incontri al Palaseas, ma in maniera contenuta. Ora, invece, invade la città con volantini che dicono un no netto al piano del Comune e di Sea-S; un “chaier de doleance” sui costi e gli impegni che i condomini dovranno assumersi, a fronte di una Tari già alta.

Ed è un'ondata di protesta ancora più forte quella che si è sollevata a  Savona d aieris era. Manifesti affissi nei quartieri periferici contestano il nuovo sistema di raccolta rifiuti, denunciando costi extra per i condomini e l’obbligo di gestire i bidoni condominiali. E c'è anche l’appello al boicottaggio: “Non ritiriamo i bidoni!”.

E  la situazione si fa sempre più crescente e difficile da gestire per l’amministrazione Russo (anche se il nuovo sistema di raccolta era stato deciso dalla precedente giunta, che aveva predisposto il bando e aveva assegnato il servizio), è scattata ieri sera, quando nelle zone di Zinola sono comparsi i volantini che contestano il sistema dei cassonetti condominiali e dei mastelli.

L’attacco è durissimo: "Puzza di rumenta nei portoni non ne vogliamo", esordisce il manifesto, per poi proseguire contro l'esborso di un’assicurazione per la persona che, a pagamento, dovrà occuparsi di esporre e ritirare i bidoni del condominio. Viene poi posto il tema dell’igienizzazione dei bidoni, che attualmente, in base al contratto di servizio, è a carico di Ata.

E concludono i manifesti: "La tassa sulla spazzatura la paghiamo come i nostri concittadini di Savona centro. A loro si mettono i bidoni intelligenti in strada, che si aprono con una tesserina, e a noi no. Questo tipo di bidoni li vogliamo anche noi. Non si fanno queste operazioni a discapito del cittadino".

Infine, c’è l’appello a boicottare il nuovo sistema dei bidoni condominiali: "Scriviamo agli amministratori condominiali affinché si attivino, si coordinino tra di loro e espongano le nostre richieste alla società Sea-S. Devono difenderci e difendere i nostri diritti. Non ritiriamo i bidoni".

Elena Romanato

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