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Politica | 05 giugno 2024, 09:47

Albenga 2024, Gerolamo Calleri sulla mancata ricandidatura: "Non mi piace questo modo di fare politica"

"In Consiglio spesso si gioca ad essere l’uno contro l’altro, denigrando il lavoro altrui, ritenendo superfluo ciò che viene portato da una o l'altra parte, in un inutile teatrino"

Albenga 2024, Gerolamo Calleri sulla mancata ricandidatura: "Non mi piace questo modo di fare politica"

Gerolamo Calleri si congeda da consigliere comunale di opposizione: "Auguro ai candidati sindaco e a tutti i futuri amministratori, sia che si trovino in maggioranza che in minoranza, di poter governare la nostra città con consapevolezza, per realizzare i sogni di crescita e di sviluppo che la nostra Albenga merita".

"In questo periodo, molte persone mi chiedono perché non trovino il mio nome tra i candidati alle prossime elezione amministrative di Albenga. La risposta è semplice: non mi piace questo modo di fare politica! Nel Consiglio spesso si gioca ad essere l’uno contro l’altro, denigrando il lavoro altrui, ritenendo superfluo ciò che viene portato da una o l'altra parte, in un inutile teatrino. Per me questa non è politica".

"La Politica è discutere, anche animatamente, con il fine di costruire, non demolire. Chiudo questi cinque anni di minoranza in consiglio comunale, nei quali ho sempre cercato di essere costruttivo, presentando mozioni, ordini del giorno o comunicazioni telefoniche che, dal mio punto di vista, potessero essere utili alla mia città ed ai miei concittadini", prosegue. 

"Diverse proposte sono state bocciate, sebbene le ritenga ancora utili. Come: la programmazione, in sinergia con SCA, per il completamento della rete fognaria; l'istituzione del vigile di quartiere (soprattutto nelle frazioni); l’adeguamento delle cauzioni per chi accede ai sottoservizi, in modo che, terminato il lavoro, le strade vengano ripristinate come dovuto; l’installazione, da parte del comune, di colonnine per la ricarica di auto e bici elettriche. Vari sono gli ordini del giorno e mozioni da me presentati e accolti a voto unanime, che spero vengano attuati e diventino al più presto realtà". 

"Fra questi, per citarne alcuni, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il quale fortunatamente ha già iniziato il suo cammino, che porterà ad avere una città moderna e più fruibile anche e soprattutto per chi è costretto a muoversi con l’uso di sedia a rotelle o stampelle o per madri e padri che usano il passeggino per i propri figli, ma non solo".

"Altre mozioni accolte sono quelle dedicate al far conoscere la storia della nostra città e personaggi Ingauni illustri (che ora danno il nome a vie, palazzi e istituti) a studenti delle scuole del territorio, coinvolgendoli al meglio, in modo che possano diventare anche delle preparate guide turistiche. È importante che nelle classi ingaune vi siano ore dedicate alla storia della nostra bellissima città, perché solo con la conoscenza possiamo tutelare, favorire l'integrazione e sponsorizzare la cultura e l’arte di uno dei centri storici più belli e ben conservati della Liguria". 

"Voto unanime ha ricevuto anche la mozione per intitolare una via o una piazza a perenne ricordo dei martiri e gli esuli dell’Istria e Dalmazia; affinché i fatti accaduti in un recente passato non vengano mai dimenticati e che possano essere di monito alle future generazioni.

"In ultimo, vorrei ricordare l’ordine del giorno, accolto all'unanimità, riguardo la richiesta di modifica delle attuali leggi che regolano la Pulizia dei Fiumi e la semplificazione dell’iter autorizzatorio per gli Enti Locali relativamente al prelievo del materiale di deposito nell’alveo dei fiumi. Il fine di questa proposta è aver nuovamente fiumi più puliti e idonei nel ricevere anche forti flussi di acqua causati da temporali sempre più violenti ed improvvisi. Lo stesso ordine del giorno è stato trasmesso ai sindaci dei comuni del comprensorio, in modo che lo stesso venga votato anche dai loro rispettivi consigli comunali, ad ANCI, e a tutte le sovrastrutture provinciali, regionali e ministeriali".

"Queste piccole ma importanti proposte, se proseguiranno il loro iter, spero possano portare almeno ad un minimo miglioramento del nostro territorio. All'interno del consiglio è giusto discutere per costruire, mai per demolire! Ricordate di portare avanti il cambiamento positivo che volete vedere nella nostra città. E come disse Winston Churchill: 'Il politico diventa uomo di Stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni, invece che alle prossime elezioni'. Viva Albenga", conclude Calleri.

Redazione

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