Da Albissola a Spotorno, uniti in una vera e propria catena umana per dire no al rigassificatore.
Andrà in scena questo pomeriggio alle 15 la seconda protesta (dopo quella di fronte al comune di Vado) contro il posizionamento nel 2026 della nave offshore Golar Tundra a circa 4 km dalla costa di Vado, 2.9 km da Savona.
Alla manifestazione che si terrà in riva al mare nei 5 comuni (Albisola, Celle e Varazze al momento pare che non parteciperanno) hanno aderito la maggior parte dei bagni marini e sarà previsti la presenza massiccia dei cittadini.
La catena umana durerà 21 minuti così come i 21 rintocchi della Campana del Monumento ai Caduti in piazza Mameli a Savona.
"L'ambiente è un bene comune, che non abbiamo preso in eredità dai nostri genitori, ma in prestito dai nostri figli. E' interesse di tutti proteggerlo e difenderlo" ha detto il Comitato Civico Provinciale di Savona.
REGOLE PER I PARTECIPANTI
a cura degli organizzatori
1. E’ una manifestazione pacifica ed apartitica aperta a tutti i cittadini al fine di preservare la bellezza naturale del nostro territorio e del nostro mare.
2. Lo slogan che verrà pronunciato a gran voce durante la catena è difendiamo il nostro mare
3. Frasi ingiuriose o comportamenti violenti non sono consentiti. Deve essere osservato il massimo rispetto per i bagnanti non interessati.
4. Bandiere o canti inneggianti a gruppi o partiti politici non sono consentiti, così come scritte offensive su striscioni o magliette dei partecipanti alla catena.
5. Non devono essere occupati dalla catena e dai manifestanti spazi pubblici, strade o piazze che possano creare impedimento al passaggio di persone o mezzi. 6. Rispettiamo la nostra costa e il nostro mare. Dove ci siamo posizionati, lasciamo pulito come era prima di arrivare o ancora meglio di com’era. Siamo di esempio.