Politica - 23 dicembre 2021, 19:40

Covid, approvato il decreto: ecco le nuove regole. Super green pass anche al bancone dei bar, mascherine all'aperto, Ffp2 al chiuso

Nero su bianco le nuove limitazioni: novità per scadenza del green pass rafforzato, terza dose e mascherine. Vietate feste ed eventi di massa fino al 31 gennaio, niente cibo in stadi, cinema e teatri dove c'è l'obbligo di indossare la Ffp2, così come sui mezzi di trasporto

Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto anti-Covid dopo il boom di contagi degli ultimi giorni. Il periodo minimo per la somministrazione della terza dose verrà ridotto a 4 mesi mentre la scadenza del green pass rafforzato sarà di 6 mesi dal 1° febbraio. 

Per quanto riguarda le altre novità, che verranno illustrate in serata, come anticipato anche per consumare al bancone di bar e locali della ristorazione sarà necessario possedere il green pass rafforzato fino al 31 gennaio. Non basterà più il tampone negativo: vaccinazione obbligatoria, oppure è necessario essere guariti dal Covid.

Vietato, poi, consumare cibo e bevande all'interno di cinema, teatri e stadi o palazzetti.

Confermato anche l'obbligo di mascherine all’aperto anche nelle regioni in zona bianca fino al 31 gennaio, così come sarà obbligatorio indossare le Ffp2 per entrare in stadi, cinema, teatri e anche sui mezzi di trasporto.

Dal 30 dicembre al 31 gennaio le discoteche resteranno chiuse. Vietate le feste, sempre fino al 31 gennaio, così come gli aventi che possono provocare assembramenti, "mega green pass" - quindi con l'obbligo di terza dose - per poter entrare nei locali dove si svolgono feste ed eventi: in questi casi, se non si ha la terza dose, verrà richiesto un tampone negativo. Stessa identica regola per poter accedere alle Rsa. 

Capitolo viaggi e rientri in Italia: obbligatorio il tampone per chi arriva dall'estero anche se vaccinato con controlli a campione nel momento dell'ingresso nel nostro Paese. I positivi dovranno rimanere in isolamento fiduciario, eventualmente nei Covid Hotel, per 10 giorni.

Regioni e province autonome saranno sostenute economicamente (nove milioni di euro stanziati) per potenziare al massimo lo screening nelle scuole.

Redazione