Eventi - 15 ottobre 2018, 13:33

Mostra personale di Corrado Cacciaguerra a Varazze nella Gallery Malocello

La mostra personale dello scultore Corrado Cacciaguerra sarà inaugurata oggi, lunedì 15 ottobre 2018 alle ore 17

L’Associazione Artisti Varazzesi, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della città di Varazze, organizza presso la propria sede di via Malocello n.37, la mostra personale dello scultore Corrado Cacciaguerra, che sarà inaugurata oggi, lunedì 15 ottobre 2018 alle ore 17.

All’inaugurazione, come da consuetudine, interverranno alcuni suoi colleghi, critici d’arte, turisti e varazzini che da sempre seguono l’opera del noto e bravo Artista, presidente dello storico gruppo culturale che da anni promuove l’interesse e l’amore per l’arte in tutte le sue forme espressive, fin dalla più tenera età, con corsi base mirati tenuti gratuitamente e direttamente nelle aule scolastiche.

L’esposizione resterà aperta fino a domenica 21 ottobre, visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18:30.

I lavori esposti da Corrado Cacciaguerra nella “Gallery Malocello” meritano di essere visti con calma ed attenzione, per poter meglio cogliere le tante sfumature e i particolari che l’artista ha saputo imprimere nei materiali utilizzati e, per alcuni, è proprio necessario dedicargli un poco di tempo in più, quello necessario per cercare di decifrare e comprendere il complesso e articolato messaggio in essi contenuto.

Marco Pennone, critico d’Arte e la Prof.ssa Carla Marino così scrivono di lui:

«Fin da ragazzo Corrado Cacciaguerra si è dedicato alla creazione di originali opere artistiche in legno. Nativo di Piazza al Serchio, in provincia di Lucca, ha assorbito dalle radici contadine il gusto per le attività manuali e per le atmosfere fiabesche e leggendarie. Trasferitosi negli anni settanta in Liguria, vi ha trovato un humus favorevole allo sviluppo della sua vena artistica: dagli anni novanta fa parte di un gruppo di artisti di Varazze, cittadina in cui risiede, ed espone regolarmente in una saletta del centro storico, senza contare le numerose personali e collettive in varie località d’Italia.

Cacciaguerra è anche scultore in bronzo e in marmo, ma è soprattutto mosso da una grande passione per le forme che si possono ricavare dalla lavorazione del legno, in particolare quello d’ulivo, albero che da sempre è simbolo della longevità e della tenacia. Le figure umane, i volti sono i suoi soggetti preferiti, i suoi busti di donna dai lunghi colli e dalle labbra rigonfie ci ricordano l’arte africana ma anche il grande Modigliani.» - (Prof.ssa Carla Marino)

«Corrado Cacciaguerra, utilizzando le tecniche dell’intaglio e dell’intarsio, produce anche svariati oggetti tra i quali preziosi cofanetti e realistiche bottiglie (tanto realistiche che una volta, in una mostra all’aperto, qualcuno se n’è portata via una credendo che … fosse piena di vino!) Ma il campo nel quale fin dagli anni giovanili s’è più compiutamente esercitata la ricerca estetica di Cacciaguerra è l’arte sacra.

Mi riferisco in particolare ai Crocefissi: scarne, essenziali silhouettes, esili sagome da cui traspare tuttavia la sofferenza e il dramma del calvario, oppure volti del Cristo contratti nel dolore o nell’accettazione di ciò che si doveva compiere.

L’artista toscano, ligure d’adozione, padroneggia la non certo facile arte dell’intaglio e dell’intarsio e piega un materiale come il legno, già di per sé così ricco di sfumature e di venature di vario colore, alle più svariate esigenze estetiche e formali.

Corrado Cacciaguerra: l’animatore del legno, colui che lo fa rivivere in mille aspetti diversi. Non per niente le sue mostre trovano sempre l’interesse e il consenso del pubblico.» - (Marco Pennone)

cs