Attualità - 02 novembre 2017, 11:30

Il frantoio della Cooperativa Olivicola di Arnasco si rinnova con un nuovissimo macchinario

La macchina, di ultima generazione, consente il risparmio del 20% di acqua con conseguente risparmio energetico e di scarto di lavorazione migliorando le qualità organolettiche dell'olio e la riduzione nelle emissioni sonore e vibrazioni

Foto Silvio Fasano

Il frantoio della Cooperativa Olivicola di Arnasco si rinnova: da una fabbrica di jesi, nelle Marche,  specializzata nel settore, è arrivata una nuova centrifuga, chiamata "separatore" dagli addetti ai lavori.

La macchina,  di ultima generazione, consente il risparmio del 20% di acqua con conseguente risparmio energetico e di scarto di lavorazione migliorando le qualità organolettiche dell'olio e la riduzione nelle emissioni sonore e vibrazioni.

Inoltre l'impianto è stato dotato di centrale termica e sansa di ultima generazione che, oltre al risparmio di energia e la diminuzione di emissioni in atmosfera, consente il riscaldamento dell'intero stabile che ospita la cooperativa.

Questo ultimo intervento ha completato il teleriscaldamento che alcuni anni fa aveva coinvolto la Chiesa e le opere parrocchiali di Arnasco.

Il presidente della cooperativa luciano Gallizia, il suo vice Giovanni Piccinno e lo staff del frantoio hanno invitato il sindaco Alfedino Gallizia e il nuovo parroco don Italo Arrigoni a brindare per l'arrivo della nuova macchina.

rg