/ Attualità

Attualità | 14 agosto 2016, 12:13

Da 30 anni fa sognare i bambini di Albenga e non solo: la giostra della signora Pina

"Tutti i bambini hanno avuto la possibilità di giocare e vincere naturalmente cerco a turno di fare vincere un po' tutti se riesco" racconta Pina

Da 30 anni fa sognare i bambini di Albenga e non solo: la giostra della signora Pina

Da 30 anni fa sognare i bambini di Albenga e quelli che venendo in vacanza al mare non possono non fare un giro sulla giostra della signora Pina .
Pina ha 80 anni, "Quasi 81" precisa con orgoglio e proviene  da una a famiglia di giostrai "Anche mio padre era un giostraio e abbiamo sempre girato. Poi 30 anni fa a causa dei problemi di cuore di mio marito ci siamo fermati scegliendo Albenga dove adesso mia figlia Donatella, che è la proprietaria di questa giostra, gestisce anche le giostre al Bim Bum Bam che è nei pressi della stazione ferroviaria".

Da allora generazioni di bambini si sono seduti sulle giostre attendendo il "Si parte" dalla sua voce inconfondibile e aspettando con ansia il momento del "Ciappa il codino" quando dal soffitto e guidato dall'esperta mano di Pina scendeva il pupazzo con la coda da prendere e strappare per poter vincere un giro omaggio o la coppa.
"Tutti i bambini hanno avuto la possibilità di giocare e vincere naturalmente cerco a turno di fare vincere un po' tutti se riesco" racconta Pina.
E se le si chiede se non si annoia tutte quelle ore nella giostra o se i bambini sono cambiati racconta Pina "Non mi annoio affatto, anzi mi piace stare qui, infatti ci sto sempre io anche ora alla mia età. I bambini adesso sono molto più vivaci di una volta e sono più furbi, molti sono i figli di quei bambini che venivano a fare un giro sulla giostra anni fa e vogliono far rivivere ai loro bambini quelle emozioni allontanandoli dai telefoni e dai videogiochi".
Ed in molti oggi ripassano a salutare e fare due chiacchiere  con la signora Pina e ad Albenga tutti conoscono la giostra al mare dove tutti i bimbi hanno avuto la possibilità di divertirsi e sentirsi speciali per un giorno alla vincita della coppa o del giro omaggio.
Un'ultima domanda lasciando la signora Pina a manovrare il "codino" qual è la giostra preferita? "Credo sia sempre stata il cavallo - sorride - forse anche perché da lì è più facile prendere il codino!"

Mara Cacace

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium