Val Bormida - 17 dicembre 2015, 14:44

Nuovo orario di Trenitalia, la protesta dalla Val Bormida, si chiede un tavolo tecnico sul tema

Matteo Ferraro "Vorrei quindi invitare i facenti parte al citato "tavolo tecnico" a tenere in considerazione le esigenze di trasporto di tutta la Liguria"

La Valbormida protesta contro il nuovo orario di trenitalia anche Matteo Ferraro si pronuncia sul tema che sta scatenando la discussione "Leggendo il comunicato stampa della Giunta Regionale ligure del 16 dicembre mi ha colpito la dichiarazione dell'assessore Berrino "Stiamo lavorando per portare a regime il nuovo orario andando incontro alle esigenze del territorio e per rispondere con efficacia alle esigenze quotidiane dei pendolari liguri, da Ventimiglia a Sarzana..."Forse Berrino non sa che la ValBormida fino a Piana Crixia e fino a Cengio fa ancora parte della regione Liguria!
Battute a parte, il nuovo orario ha avuto ripercussioni enormi sui pendolari della ValBormida in termini di tempi di percorrenza da Genova e disponibilità di cambi "ragionevoli" a Savona.Vorrei quindi invitare i facenti parte al citato "tavolo tecnico" a tenere in considerazione le esigenze di trasporto di tutta la Liguria, entroterra compreso; soprattutto se l'intenzione è di estendere l'orario cadenzato anche in fascia mattutina (fino alle 9). Se dovessero saltare le "coincidenze" con l'unico treno in arrivo da Acqui Terme (REG 10271), ovvero l'unico fruibile dai pendolari della Valle, sarebbe veramente un disastro nonché un fallimento per tutto il sistema di trasporti regionale.

rg