Si va verso la convocazione di tutti i partigiani autentici della Val Bormida per una tavola rotonda di approfondimento sui dodici mesi di Resistenza.
Alla luce di recenti episodi in cui si sarebbe evidenziati tentativi di accreditare con medaglie al merito di guerra l’appartenenza mai avvenuta di un elemento locale alla lotta per la Libertà, i primi partigiani di Rocchetta hanno manifestato il desiderio di fare chiarezza con la documentazione in loro possesso e con la loro esatta testimonianza.
Il documento di smobilitazione è determinante in questo caso, solo chi aveva combattuto poteva presentarsi con i compagni di lotta al Distretto Militare e consegnare l’arma che aveva in dotazione, in mancanza di questo documento non si può dimostrare di aver veramente combattuto.
Questo avvenne nel maggio 1945 e costituisce una garanzia per il suo possessore, in caso contrario si tratta di indebite e false intrusioni che i partigiani saranno lieti di chiarire anche in mancanza dell’appoggio della locale sezione ANPI di Cairo Montenotte che teme di screditare la Resistenza facendo chiarezza e giustizia.